Passa al contenuto principale

Skincare routine: primo step la detersione

Hai il viso stanco e spento? La pelle invecchiata e secca? Forse bisogna rivedere il proprio rituale di detersione.

In cosa consiste una corretta pulizia del viso? Detergere in modo accurato non significa solo rimuovere lo sporco superficiale, ma vuol dire preparare la pelle a ricevere idratazione e i nutrienti di cui ha bisogno, favorendone il naturale rinnovo cellulare. Solo una detersione corretta e profonda rimuove le cellule morte, riduce acne e punti neri, rendendo il viso luminoso e brillante.

Ma cosa dobbiamo rimuovere e cosa dobbiamo preservare? La nostra pelle è una barriera idrolipidica che protegge dall’ambiente esterno. L’utilizzo di detergenti troppo aggressivi, ad esempio per pelli grasse, danneggiano l’epidermide: la rendono sensibile agli agenti esterni, stimolando, nuovamente, un’eccessiva produzione di sebo. Il prodotto ideale, in questo caso, potrebbe essere un latte o un gel a risciacquo in grado di detergere, pur garantendo la corretta idratazione.

Noi proponiamo la crema detergente Dr Hauschka: deterge e purifica la pelle del viso, restituendo vitalità e freschezza. A base di calendula, camomilla, iperico, antillide e mandorla deterge la pelle con delicatezza, preserva il naturale film idrolipidico e la prepara ai trattamenti successivi. E’ il rituale di detersione adatto sia per la mattina che per la sera.

La sera è importante eliminare il make up, lo smog , il sudore e lo sporco che si è accumulato durante la giornata, mentre la mattina basta rimuovere l’eccesso di sebo e il residuo dei trattamenti notturni.

Per le pelli sensibili abbiamo pensato alla schiuma detergente Gentle Cleanse della linea inglese di skincare Medik8. Delicato detergente schiumogeno a base di rosmarino, rimuove le impurità e il trucco senza alterare l’idratazione naturale della pelle. La sua formula delicata lascia il viso fresco e levigato.

Due, tre volte alla settimana si possono utilizzare esfolianti o gommage: l’azione meccanica dei microgranuli rimuove le cellule morte e le impurità, riducendo i punti neri e migliorando l’aspetto della pelle. Abbiamo provato i due gommage della linea Caudalie. La crema esfoliante delicata elimina le impurità e le cellule morte, rendendo la pelle luminosa. Da usare una o due volte alla settimana anche per le pelli sensibili. La crema ad esfoliazione profonda purifica ed affina l’incarnato e la pelle appare più liscia e luminosa. Da usare una o due volte alla settimana è indicata per tutti i tipi di pelle.

Individuato il detergente più adatto lo step successivo è l’uso del tonico, da molte sottovalutato, svolge azione astringente, elimina eventuali residui di trucco e prepara la pelle a ricevere la corretta idratazione. Vuoi completare in modo efficace la pulizia quotidiana, favorendo l’assorbimento dei nutrienti? Il Tonico Attivo Puravida Bio è un vero elisir di bellezza. Composto da lisati di pomodoro e farro dona luminosità, mentre l’aceto di mele protegge e ristabilisci il pH della pelle. Ottimo anche dopo l’esposizone ai raggi solari, svolge un’azione lenitiva e rinfrescante.

Quindi basta seguire pochi passi e il viso apparirà più luminoso, la pelle sarà più sana ed elastica.

Vieni a trovarci in parafarmacia Alkemia a Bologna: valuteremo insieme la corretta routine di bellezza!

Curcuma: una risposta naturale all’infiammazione

Oggi ho parlato di Curcuma con una nostra cliente che soffre di artrosi, ma  cos’è la Curcuma di cui si sente tanto parlare?

La Curcuma è una spezia dal caratteristico colore giallo-arancio, che si ottiene dal fusto sotterraneo, bollito, essiccato e trasformato in polvere . Ha proprietà antinfiammatorie e antiossidanti: agisce a vari livelli del processo infiammatorio, limitandone l’intensità e favorendone la risoluzione. E’ utile sia nelle forme acute ma anche nell’infiammazione cronica soprattutto a carico dell’apparato osteoarticolare: è in grado, infatti, di inibire la degradazione del tessuto connettivo articolare.

Cos’è esattamente l’infiammazione?

E’ la risposta del nostro corpo a condizioni potenzialmente dannose, ha lo scopo di individuare le cause del problema, riparare il tessuto e ripristinare l’equilibrio. Mentre l’infiammazione acuta ha un inizio brusco (es trauma o distorsione) e una risoluzione rapida; l’infiammazione cronica ha una maggiore durata con fenomeni prevalentemente tissutali: si instaura un persistente stato di stress cellulare accompagnato da un eccessiva amplificazione della risposta infiammatoria.

Come possiamo fare per limitare i processi infiammatori?

Lo stile di vita e l’alimentazione sono il punto di partenza. Sappiamo che alimenti di origine animale, cibi raffinati, zuccheri e conservanti sono la causa principale di accumulo di sostanze tossiche e dei vari processi infiammatori a carico non solo dell’apparato osteoarticolare ma anche di organi e mucose.

Una scelta alimentare consapevole, insieme all’attività fisica aiuta a vivere in una condizione di benessere e di equilibrio. Alcuni alimenti, infatti agiscono come pro infiammatori, innescano e peggiorano il processo infiammatorio. Ad esempio i latticini e derivati, le carni, gli zuccheri, i carboidrati raffinati e il glutine sono responsabili di molte situazione infiammatorie. Per mantenere e riacquistare l’equilibrio l’organismo deve nutrirsi di cibi salutari in grado di innescare il naturale processo depurativo.

Gli ortaggi di colore verde come bietole, lattuga e broccoli permettono l’eliminazione di molte tossine; mentre i bioflavonoidi contenuti negli agrumi contrastano i radicali liberi che si accumulano durante il processo infiammatorio. Gli acidi grassi polinsaturi, omega 3 e omega 6, contenuti in legumi, pesce e cereali, invece possono controllare i livelli di colesterolo e svolgere attività antinfiammatoria. Il segreto, quindi, per prevenire e contrastare gli stati infiammatori è aumentare il consumo di sostanze antiossidanti a baso indice glicemico. Ecco perché si può aggiungere la Curcuma a vari piatti come riso, insalate o verdure cotte, o assumerla come integratore alimentare.

Ho trovato questa semplice e gustosa ricetta che voglio condividere con voi: vellutata di lenticchie rosse con curcuma e zenzero.

Ingredienti: 300g di lenticchie rosse, un gambo di sedano, una carota, una cipolla, un porro, un cucchiaino di curcuma, un pezzo di zenzero, uno spicchio di aglio, pepe e olio extravergine.

Tagliamo le verdure e le aggiungiamo in una pentola con un filo di olio. Lasciamo cuocere per alcuni minuti quindi aggiungiamo le lenticchie e acqua leggermente salata e cuciniamo per 20 min. a fine cottura frulliamo il tutto, aggiungiamo la carota tagliata alla julienne, curcuma e zenzero fresco grattugiato e un pizzico di pepe.

Una velluta semplice e veloce ideale anche per chi ha poco tempo da passare in cucina ideale per rimettersi in forma!

In alternativa si possono trovare in commercio diversi integratori alimentari a base di curcuma.

Nel nostro laboratorio di galenica allestiamo una preparazione con estratto secco di curcuma titolata al 95% in curcumina : bastano due capsule al giorno per ottenere l’azione antinfiammatoria.

Vieni a trovarci nella nostre parafarmacie in via delle Lame o via Mengoli a Bologna: potremo valutare insieme un programma alimentare associato ad uno stile di vita consapevole nella gestione dell’ infiammazione.

 

Rimedi Naturali per Influenza e Raffreddore

Così torniamo anche quest’anno, a parlare di influenza: cos’è? Come possiamo prevenirla? L’influenza è una malattia infettiva respiratoria   causata dai virus influenzali di tipo A e B, che si verifica generalmente durante il periodo invernale da dicembre a marzo.

Quando abbiamo febbre elevata e improvvisa, dolori muscolari, brividi, cefalea e malessere generale,  allora parliamo di influenza. Da non confondere con il raffreddore che interessa le prime vie respiratorie con infiammazione delle mucose nasali e abbondante rinorrea.

Perché è contagiosa? Come si trasmette?
Il contagio avviene per via aerea e il rischio di ammalarsi aumenta nei soggetti con un sistema immunitario fragile (bambini, anziani, fumatori, etc.) o frequentando luoghi affollati e mezzi pubblici, durante il periodo endemico.
Una buona prevenzione da settembre a marzo può diminuire i tempi di malattia in età pediatrica, negli anziani e nei soggetti a rischio ( bronchiti croniche, fumatori, etc.). Il semplice gesto di lavarsi la mani, soprattutto dopo aver starnutito o soffiato il naso, rappresenta la prima forma di prevenzione. Ma non dimentichiamo che abbiamo a disposizione diverse piante ad azione immunomodulante, capaci di stimolare il sistema immunitario contro le infezioni sia batteriche che virali. Vieni a trovarci a Bologna presso la Parafarmacia di via Lame per scoprire tutti i prodotti utili per combattere l’inverno che sta arrivando.

Immulene® junior sciroppo 200ml e Immulene forte®  con succo di Echinacea purpurea, estratto di Cisto e succo di Sambuco, stimola i naturali sistemi di difesa dell’organismo.
Echinacea angustifolia TM fondamentale per il sistema immunitario svolge azione antibatterica e antivirale.
Pappa reale con proprietà antibiotiche e antivirali, combatte la fatica fisica e psichica e migliora le difese immunitarie.
Propoli TM utile nelle affezioni delle vie respiratorie come bronchiti, faringiti, stimola le difese immunitarie.
Oscillococcinum® Autolisato di fegato e cuore di Anas Barbarie 200e.k. Utilizzato nel trattamento preventivo e sintomatico delle sindromi influenzali, simil-influenzali e delle virosi in genere. Può dare sollievo in caso di febbre, mal di gola, mal di testa e dolori muscolari.
AnasCoccinum 30 dosi Lisati di CUORE e FEGATO di ANAS BARBARIAE 200DH, lisato di MILZA (di suino)8-12-30-200DH. Svolge attività antinfiammatoria e antidolorifica. Fondamentale composto antinfluenzale polivalente ad azione sia preventiva che curativa.

Detossinazione e depurazione per riscoprire il valore dello stare bene

Ma cos’è la detossinazione? Perché è così importante?

Gli organi interessati sono intestino, fegato e reni, i cosiddetti organi emuntori, responsabili di svariati processi biochimici e di conseguenza dell’equilibrio e benessere dell’organismo.

Proviamo a dare un quadro più dettagliato

L’intestino è l’ultima porzione dell’apparato digerente e viene definito il secondo cervello, perché dotato di un sistema nervoso autonomo. E’ in grado, infatti, di rilasciare serotonina, neurotrasmettitore responsabile di svariati processi fisiologici come il ciclo sonno/veglia. Svolge, così,  un ruolo fondamentale nel favorire il riposo e il recupero sia fisco che mentale. E’ ricoperto da una flora batterica che ne regola l’equilibrio e una sua alterazione ne aumenta la permeabilità favorendo il passaggio di sostanze tossiche. Dobbiamo immaginare, infatti, la flora batterica come un netturbino che svuota continuamente i cassonetti dell’immondizia: se ciò non avviene le sostanze tossiche si accumulano, provocando disturbi intestinali come stipsi o diarrea.

Il fegato, invece, è una ghiandola che lavora 24 ore su 24, svolgendo un ruolo fondamentale nel metabolismo dei carboidrati e dei grassi. Un suo disequilibrio, infatti, può portare a sovrappeso, ipercolesterolemia e diabete. Produce bile, necessaria per eliminare le scorie dell’organismo, che vengono a loro volta riversate nell’intestino. Per questo motivo, prima di iniziare una cura depurativa, dobbiamo prestare molta attenzione allo stato di salute del nostro intestino: se non risulta in condizioni ottimali non sarà in grado di smaltire le tossine, peggiorando i sintomi con conseguente abbandono delle cure.

Infine il rene è l’organo che filtra il sangue, producendo urina e mantenendo l’equilibrio idro-salino del corpo umano. Lavora, anche lui, 24 ore su 24 per mantenere il ph del sangue, tamponando l’eccesso di acidità dell’organismo. Quest’ultima può aumentare con l’assunzione di cibi raffinati: il corpo finisce in stato di acidosi, favorendo processi infiammatori anche a carico dell’intestino. Si crea in questo modo un circolo vizioso dove il nostro organismo non si libera delle scorie, ma le riassorbe dando intossicazione.

Quali sono i segnali di un corpo intossicato?

Stanchezza, frequenti mal di testa, dermatiti e intolleranze alimentari sono i primi campanelli d’allarme.

Cosa fare ai primi sintomi?

Una adeguata cura depurativa prevede una corretta alimentazione con rotazione degli alimenti, pulizia intestinale e ripristino del microbiota e depurazione del fegato e reni.

Vieni a trovarci presso la nostra Parafarmacia in via delle Lame a Bologna: valuteremo insieme un programma di detossinazione per favorire il benessere fisico e garantire maggiore energia vitale e lucidità mentale.

Oli Essenziali: cosa sono e come utilizzarli

limone o mandarino? quello è un olio essenziale.

Gli oli essenziali sono estratti naturali ricavati da semi, steli, radici, fiori, cortecce ed altre parti della pianta.Sono molecole piccole e volatili, molto attive biologicamente, che vengono assorbite velocemente.

Gli oli si ottengono mediante distillazione in corrente di vapore, premitura a freddo e assoluta. La distillazione serve per ottenere oli essenziali che tollerano bene le alte temperature e pressione come legni, cortecce, resine e foglie; mentre la premitura a freddo si applica per oli essenziali termosensibili che si ossidano ad alte temperature come, ad esempio, gli agrumi. Gli oli essenziali non sono affatto oleosi, anche se il loro nome potrebbe trarci in inganno. In realtà sono molto volatili ed evaporano velocemente una volta esposti all’aria.

Provate, infatti, a versare una goccia di olio essenziale su un foglio di carta e una di olio vegetale. Dopo qualche ora la goccia di o.e. sarà evaporata, mentre quella di olio vegetale avrà lasciato
il classico alone sul foglio. Il potere terapeutico di un olio essenziale dipende, quindi, dalla sua volatilità. Gli aromi che si avvertono per primi sono quelli di cui si sente subito il profumo, come gli agrumi o le essenze balsamiche.

Le essenze più viscose agiscono più lentamente ed durano nel tempo, come ad esempio la rosa.

Come utilizzarli?

L’inalazione degli oli è l’applicazione diretta e immediata: versando ½ gocce nel cavo della mano e strofinando si liberano le essenze che passano direttamente la corteccia cerebrale, richiamando emozioni più o meno gradevoli. 
Si possono ,anche, diffondere con un aromatizzatore nell’ambiente.

La lavanda diffusa, ad esempio, garantisce un sonno tranquillo e aiuta a calmare gli stati d’ansia. Gli oli si possono applicare direttamente sulla parte interessata: puri o diluiti in un olio vettore. In caso di raffreddore si possono, infatti, diluire ½ gocce di olio essenziale di origano e applicare sul torace, sulla schiena e sotto i piedi.

Alcuni oli essenziali possono essere ingeriti, versando 1 goccia sul palato, in una capsula vuota o in acqua, ma dobbiamo ricordare che sono molto concentrati e liposolubili, quindi si possono assumere solo prestando molta attenzione.

Ad esempio 1 goccia di olio essenziale di limone per via interna aiuta a disintossicare il corpo, e può essere utilizzato nei gargarismi per disinfettare il cavo orale e lenire il mal di gola.

C’è ancora tanto altro da scoprire sugli oli essenziali…vieni a trovarci in Parafarmacia a Bologna, cercheremo nel nostro piccolo di trattare le proprietà, gli usi e gli effetti collaterali di ogni singolo olio, tenendo presente che l’aromaterapia non viene utilizzata solo per la cura e la prevenzione di malattie legate ad un organo o apparato , ma agisce su tutto l’organismo, riequilibrando anche il piano psichico ed emozionale.

Il tuo carrello