Vaccini: le nuove regole.

Da settembre in assenza di profilassi i bambini da 0 a 6 anni verranno esclusi da asili nido e materne, mentre per gli iscritti alle elementari, medie e i primi due anni di superiori saranno previste sanzioni a carico dei genitori.
Sono obbligatorie in via permanente antipolio, antidifterica, antitetanica, antiepatite B, anti Haemophilus influenzae, disponibili in un unica soluzione esavalente, obbligatoria per i nati dal 2001 al 2004. Si aggiungono antimorbillo, rosolia, parotite, varicella (quadrivalente), obbligatorie assieme all’esavalente per i nati dal 2005 al 2011. Mentre antimeningite B e C, pneumococco e rotavirus rimangono raccomandate, ma facoltative.

Sono dispensati dall’obbligo di vaccinazione bambini che hanno già contratto la malattia e sarà il medico o il pediatra a dichiarare l’immunizzazione, disponendo anche un test diagnostico per verificare la presenza di anticorpi. L’esonero è esteso anche a bambini le cui condizioni cliniche non permettono, sia in maniera temporanea che definitiva, la profilassi per la presenza di malattie croniche, condizioni di immunodepressione o pregresse reazioni allergiche gravi. Anche in questo caso occorre una documentazione medica e i minori verranno inseriti in classi formate da bambini vaccinati o immunizzati naturalmente.

Per asili nido e materne al momento dell’iscrizione bisogna presentare il libretto delle vaccinazioni o i certificati medici di esenzione. In caso il bambino non risulti in regola non verrà ammesso.
Il genitore può autocertificare l’avvenuta vaccinazione e ha tempo fino al 10 luglio di ogni anno per esibire copia del libretto. Il riscontro della prenotazione presso l’Asl di competenza è sufficiente per l’iscrizione. Nella scuola dell’obbligo non può essere rifiutata l’iscrizione, ma in caso di inadempienza verrà segnalato all’Asl e se non ci mette in regola si rischiano sanzioni fino a 500 euro.

Riassumendo per l’anno scolastico 2017/2018: entro il 31 ottobre per la scuola dell’obbligo e entro il 10 settembre per l’infanzia, bisogna presentare la certificazione (libretto vaccinale) rilasciata dall’Asl o l’autocertificazione o copia della prenotazione. Poi entro il 10 marzo 2018 chi ha presentato l’autocertificazione deve fornire la documentazione completa.
E’ stato attivato anche un numero di utilità pubblica (1500) dove rispondono medici esperti dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 16.

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