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Categoria: Benessere

Gli effetti benefici della vitamina D

Ci siamo mai fermati a riflettere dove passiamo gran parte della giornata? Casa, ufficio, palestra, auto. Tutti luoghi dove non veniamo a contatto con la luce del sole.

Il sole è un elemento fondamentale per la vita e la scarsa esposizione si ripercuote sul nostro stato di salute. Il sole, infatti, è alla base di molti processi biochimici tra cui la produzione di vitamina D. Tutto ha inizio a livello cutaneo dove le nostre cellule producono il 7-deidrocolesterolo che a contatto con i raggi solari si trasforma e da luogo alla vitamina d3 endogena.  Il 90% di vitamina D presente nel nostro corpo viene prodotta dall’esposizione solare; il 10% viene introdotto con la dieta, trasportata al fegato e ai reni dove viene trasformata nella sua forma biologicamente attiva: l’ormone calcitriolo responsabile a sua volta di una serie di processi fisiologici.

L’integrazione di vitamina D diventa fondamentale non solo per il benessere delle ossa, ma anche per la contrazione muscolare. Adeguati livelli di vitamina D favoriscono l’ingresso di calcio a livello muscolare necessaria per la contrazione.

Ma i suoi effetti benefici non finiscono qui!
Svolge azione immunomodulante, stimolando il nostro sistema immunitario; agisce a livello cardiovascolare regolando la pressione arteriosa e prevenendo l’aterosclerosi.
Recenti studi hanno messo in evidenza il ruolo della vitamina D nel controllo della secrezione di insulina e quindi nella prevenzione del diabete mellito, ma anche come antitumorale, grazie alla capacità di regolare la crescita cellulare e di inibire la replicazione delle cellule tumorali.
Ecco spiegata l’importanza di questa vitamina!

Ma quale forma di vitamina D dobbiamo scegliere per una giusta integrazione?
Esistono due forme: la vitamina D3 prodotta dall’uomo e dagli animali e la vitamina D2 prodotta dalle piante.
La forma D3 è la migliore da utilizzare per l’emivita, il trasporto e la biodisponibilità. Ne bastano solo 25 mcg al giorno per produrre l’ormone calcitriolo e svolgere le varie funzioni biologiche.

Ma se parliamo di vitamina D non possiamo dimenticare il magnesio, indispensabile per l’attivazione del metabolismo e il trasporto della vitamina stessa. Quindi se aumentiamo l’apporto di vitamina D dobbiamo aumentare l’apporto di magnesio in modo proporzionale.
La loro interazione è importante per il metabolismo del calcio: l’integrazione di vitamina D aumenta l’utilizzo di calcio da parte dell’organismo, ma in carenza di magnesio, il calcio non viene metabolizzato e si deposita nelle placche di colesterolo a volte presenti lungo le arterie. Il Magnesio stimola l’ormone calcitonina, aiuta a preservare le struttura ossea e diventa fondamentale nella prevenzione dell’osteoporosi e delle malattie cardiovascolari.

Recenti studi hanno messo in evidenza il ruolo svolto dai due nutrienti sul sistema immunitario e in particolare nel ciclo vitale delle cellule immunitarie come i linfociti T.
Inoltre la vitamina D svolge un ruolo fondamentale a livello muscolare, favorendo la contrazione. Il Magnesio, di contro, ne favorisce il rilassamento. Ne consegue che la risposta allo stress dipende dall’equilibrio tra calcio e magnesio. E’ molto importante assumere magnesio e vitamina D contemporaneamente per la loro azione sinergica svolta non solo a livello del sistema nervoso ma di tutto l’organismo.

Il modo migliore per assicurare il giusto apporto di vitamina D è produrla esponendoci al sole. Fare una passeggiata all’aria aperta in una bella giornata di sole può aiutarci. Ma nei mesi invernali siamo coperti dai vestiti e a rischio di carenza. Senza dimenticare che con il passare degli anni la pelle produce meno vitamina D e diventa necessaria la sua integrazione. Ad esempio l’olio di fegato di merluzzo è una fonte ricca di vitamina D, oltre al tonno, sgombro, salmone, arringhe, tuorlo d’uovo e fegato.
Ma la quantità contenuta nei cibi è troppo bassa e per compensare eventuali carenze bisogna assumere integratori alimentari specifici.

Noi abbiamo provato Magn-etico della Prodeco integratore a base di magnesio e vitamina D3. Il magnesio combatte la stanchezza e l’affaticamento e contribuisce alla funzionalità del sistema nervoso. La vitamina D3 favorisce, invece, l’assorbimento di calcio e fosforo e svolge un ruolo centrale nella contrazione muscolare. Bastano 1/2 bustine al dì a stomaco pieno; oppure la vitamina D di origine vegetale della Biosline prodotta dal lichene islandico, adatta anche a chi segue una dieta vegana.

Vieni a trovarci in parafarmacia Alkemia a Bologna, valuteremo insieme uno stile di vita adeguato, la rotazione degli alimenti e un’integrazione mirata a garantire un’apporto costante di questa vitamina fondamentale!

 

 

 

Skincare routine: primo step la detersione

Hai il viso stanco e spento? La pelle invecchiata e secca? Forse bisogna rivedere il proprio rituale di detersione.

In cosa consiste una corretta pulizia del viso? Detergere in modo accurato non significa solo rimuovere lo sporco superficiale, ma vuol dire preparare la pelle a ricevere idratazione e i nutrienti di cui ha bisogno, favorendone il naturale rinnovo cellulare. Solo una detersione corretta e profonda rimuove le cellule morte, riduce acne e punti neri, rendendo il viso luminoso e brillante.

Ma cosa dobbiamo rimuovere e cosa dobbiamo preservare? La nostra pelle è una barriera idrolipidica che protegge dall’ambiente esterno. L’utilizzo di detergenti troppo aggressivi, ad esempio per pelli grasse, danneggiano l’epidermide: la rendono sensibile agli agenti esterni, stimolando, nuovamente, un’eccessiva produzione di sebo. Il prodotto ideale, in questo caso, potrebbe essere un latte o un gel a risciacquo in grado di detergere, pur garantendo la corretta idratazione.

Noi proponiamo la crema detergente Dr Hauschka: deterge e purifica la pelle del viso, restituendo vitalità e freschezza. A base di calendula, camomilla, iperico, antillide e mandorla deterge la pelle con delicatezza, preserva il naturale film idrolipidico e la prepara ai trattamenti successivi. E’ il rituale di detersione adatto sia per la mattina che per la sera.

La sera è importante eliminare il make up, lo smog , il sudore e lo sporco che si è accumulato durante la giornata, mentre la mattina basta rimuovere l’eccesso di sebo e il residuo dei trattamenti notturni.

Per le pelli sensibili abbiamo pensato alla schiuma detergente Gentle Cleanse della linea inglese di skincare Medik8. Delicato detergente schiumogeno a base di rosmarino, rimuove le impurità e il trucco senza alterare l’idratazione naturale della pelle. La sua formula delicata lascia il viso fresco e levigato.

Due, tre volte alla settimana si possono utilizzare esfolianti o gommage: l’azione meccanica dei microgranuli rimuove le cellule morte e le impurità, riducendo i punti neri e migliorando l’aspetto della pelle. Abbiamo provato i due gommage della linea Caudalie. La crema esfoliante delicata elimina le impurità e le cellule morte, rendendo la pelle luminosa. Da usare una o due volte alla settimana anche per le pelli sensibili. La crema ad esfoliazione profonda purifica ed affina l’incarnato e la pelle appare più liscia e luminosa. Da usare una o due volte alla settimana è indicata per tutti i tipi di pelle.

Individuato il detergente più adatto lo step successivo è l’uso del tonico, da molte sottovalutato, svolge azione astringente, elimina eventuali residui di trucco e prepara la pelle a ricevere la corretta idratazione. Vuoi completare in modo efficace la pulizia quotidiana, favorendo l’assorbimento dei nutrienti? Il Tonico Attivo Puravida Bio è un vero elisir di bellezza. Composto da lisati di pomodoro e farro dona luminosità, mentre l’aceto di mele protegge e ristabilisci il pH della pelle. Ottimo anche dopo l’esposizone ai raggi solari, svolge un’azione lenitiva e rinfrescante.

Quindi basta seguire pochi passi e il viso apparirà più luminoso, la pelle sarà più sana ed elastica.

Vieni a trovarci in parafarmacia Alkemia a Bologna: valuteremo insieme la corretta routine di bellezza!

Curcuma: una risposta naturale all’infiammazione

Oggi ho parlato di Curcuma con una nostra cliente che soffre di artrosi, ma  cos’è la Curcuma di cui si sente tanto parlare?

La Curcuma è una spezia dal caratteristico colore giallo-arancio, che si ottiene dal fusto sotterraneo, bollito, essiccato e trasformato in polvere . Ha proprietà antinfiammatorie e antiossidanti: agisce a vari livelli del processo infiammatorio, limitandone l’intensità e favorendone la risoluzione. E’ utile sia nelle forme acute ma anche nell’infiammazione cronica soprattutto a carico dell’apparato osteoarticolare: è in grado, infatti, di inibire la degradazione del tessuto connettivo articolare.

Cos’è esattamente l’infiammazione?

E’ la risposta del nostro corpo a condizioni potenzialmente dannose, ha lo scopo di individuare le cause del problema, riparare il tessuto e ripristinare l’equilibrio. Mentre l’infiammazione acuta ha un inizio brusco (es trauma o distorsione) e una risoluzione rapida; l’infiammazione cronica ha una maggiore durata con fenomeni prevalentemente tissutali: si instaura un persistente stato di stress cellulare accompagnato da un eccessiva amplificazione della risposta infiammatoria.

Come possiamo fare per limitare i processi infiammatori?

Lo stile di vita e l’alimentazione sono il punto di partenza. Sappiamo che alimenti di origine animale, cibi raffinati, zuccheri e conservanti sono la causa principale di accumulo di sostanze tossiche e dei vari processi infiammatori a carico non solo dell’apparato osteoarticolare ma anche di organi e mucose.

Una scelta alimentare consapevole, insieme all’attività fisica aiuta a vivere in una condizione di benessere e di equilibrio. Alcuni alimenti, infatti agiscono come pro infiammatori, innescano e peggiorano il processo infiammatorio. Ad esempio i latticini e derivati, le carni, gli zuccheri, i carboidrati raffinati e il glutine sono responsabili di molte situazione infiammatorie. Per mantenere e riacquistare l’equilibrio l’organismo deve nutrirsi di cibi salutari in grado di innescare il naturale processo depurativo.

Gli ortaggi di colore verde come bietole, lattuga e broccoli permettono l’eliminazione di molte tossine; mentre i bioflavonoidi contenuti negli agrumi contrastano i radicali liberi che si accumulano durante il processo infiammatorio. Gli acidi grassi polinsaturi, omega 3 e omega 6, contenuti in legumi, pesce e cereali, invece possono controllare i livelli di colesterolo e svolgere attività antinfiammatoria. Il segreto, quindi, per prevenire e contrastare gli stati infiammatori è aumentare il consumo di sostanze antiossidanti a baso indice glicemico. Ecco perché si può aggiungere la Curcuma a vari piatti come riso, insalate o verdure cotte, o assumerla come integratore alimentare.

Ho trovato questa semplice e gustosa ricetta che voglio condividere con voi: vellutata di lenticchie rosse con curcuma e zenzero.

Ingredienti: 300g di lenticchie rosse, un gambo di sedano, una carota, una cipolla, un porro, un cucchiaino di curcuma, un pezzo di zenzero, uno spicchio di aglio, pepe e olio extravergine.

Tagliamo le verdure e le aggiungiamo in una pentola con un filo di olio. Lasciamo cuocere per alcuni minuti quindi aggiungiamo le lenticchie e acqua leggermente salata e cuciniamo per 20 min. a fine cottura frulliamo il tutto, aggiungiamo la carota tagliata alla julienne, curcuma e zenzero fresco grattugiato e un pizzico di pepe.

Una velluta semplice e veloce ideale anche per chi ha poco tempo da passare in cucina ideale per rimettersi in forma!

In alternativa si possono trovare in commercio diversi integratori alimentari a base di curcuma.

Nel nostro laboratorio di galenica allestiamo una preparazione con estratto secco di curcuma titolata al 95% in curcumina : bastano due capsule al giorno per ottenere l’azione antinfiammatoria.

Vieni a trovarci nella nostre parafarmacie in via delle Lame o via Mengoli a Bologna: potremo valutare insieme un programma alimentare associato ad uno stile di vita consapevole nella gestione dell’ infiammazione.

 

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